Cervino m 4.478 cresta del Leone

Cervino m 4.478 cresta del Leone

Ammissioni Aperte

La potremmo chiamare per antonomasia “la Montagna”. Il bambino che per la prima volta disegna una montagna inconsciamente rappresenta il Cervino; il profilo più emblematico delle Alpi si eleva isolato tra altri giganti e questa incredibile piramide è inconfondibile qualunque sia il versante che si osserva. La storia narra la competizione per la conquista della vetta che si svolse tra la cordata di Wimper impegnata sulla Horligrat e quella di Carrel lungo la più difficile Cresta del Leone. Wimper e compagni furono i primi a raggiungere la vetta ma un triste epilogo durante la discesa smorzò la gioia del risultato. La salita segue la vertiginosa cresta che con una serie di passaggi attrezzati rendono meno difficili le parti tecniche superando i tratti più ripidi, ma che non riducono l’impegno complessivo e soprattutto fisico dell’ascensione che risulta notevole e con tratti in forte esposizione.

1° giorno: dislivello m 1.269

Da Cervinia (m 2.015) con la funivia si arriva fino a Plan Maison (m 2.561) poi a piedi su sentiero fino al rifugio Oriondè (m 2.802). Dal rifugio gradualmente il percorso si impenna e prima per pendii, poi su cenge si raggiunge il nevaio superiore e attraverso il couloir Wimper si supera il primo salto di roccia e ci si dirige verso la Testa del Leone. Lasciandola a sx si raggiunge il colle del Leone (m 3.581) e su traccia che zizzaga tra detriti si raggiunge la prima corda fissa. Alternando tratti attrezzati con canaponi e altri no si raggiunge la capanna Carrell a m 3.830 (5/6 ore) 

2° giorno: dislivello m 650 difficoltà IV°

Dalla capanna Carrel si affronta subito la faticosa Corda della Sveglia, poi in successione una serie di canaponi cha vanno verso destra conducono in direzione del Linceul e della ripida e atletica Grande Corde. I canaponi ora finiscono e si affronta lo sperone che porta al Pic Tyndall a m 4.241. Si attraversa su terreno a tratti molto esposto fino al classico Enjambée, salendo poi fino al terrazzino del Colle Félicité dopo di che comincia la scalata alla Testa del Cervino, seguendo ancora l’attrezzatura in loco attraverso un'altra serie di corde e la conosciuta Scala Jordan si affrontano poi le ultime roccette che portano alla vetta. (5/6 ore)

Discesa: m 1.917 fino a Plan Maison

Per l’itinerario di salita passando per la capanna Carrel e raggiungendo il rifugio Oriondè. Da qui se in orario ci si dirige a Plan Maison per gli impianti che riportano a Cervinia. (8 ore). In alternativa se in ritardo, dal rifugio Orionde attraverso sentiero si raggiunge direttamente Cervinia senza ripassare da Plain Maison o se attivo si utilizza il servizio a pagamento delle Guide di Cervinia con Jeep fino al fondovalle.

Requisiti: buona preparazione atletica e tecnica per il notevole dislivello fino alla capanna Carrel, l’arrampicata faticosa per la cima e la lunga discesa del secondo giorno. Buona tecnica su roccia e nell’uso di ramponi su terreno classico in quanto non è escluso che si debbano calzare i ramponi durante la scalata. Pregresse esperienze alpinistiche su salite classiche.

Il programma sopra descritto può variare in base alle condizioni meteorologiche

Attrezzatura necessaria:

  • scarponi ramponabili/semi ramponabili,
  • ramponi classici automatici/semi automatici con anti zoccolo,
  • imbragatura bassa,
  • casco,
  • n° 1 picozza mediamente tecnica,
  • n° 2 moschettoni ghiera
  • 1 cordino kevlar o fettuccia da sosta cm 320
  • 1 cordino kevlar cm 160
  • 1 fettuccia cm 160
  • pila frontale,
  • 1 rinvio
  • piastrina completa di 2 moschettoni a ghiera o secchiello con moschettone a ghiera
  • occhiali da ghiacciaio
  • creme protettive
  • cappellino sole
  • berretta
  • abbigliamento alta montagna
  • sovra pantalone
  • n° 1 paio guanti + guanti scorta
  • zaino 40 l.
  • snack e cibo x i due giorni
  • borraccia/camel bag/thermos
  • acqua e sali minerali da mettere nell'acqua di fusione al bivacco
  • piccolo pronto soccorso personale
  • sacco lenzuolo

Costo:

  • con 1 partecipante euro 1200,00 + IVA
  • Il prezzo comprende: l'accompagnamento della Guida Alpina, l'attrezzatura collettiva e l'assicurazione RC professionale
  • Non comprende: assicurazione infortuni non dipendenti dalla Guida Alpina, le spese personali, l’alloggio ad eventuali rifugi, il viaggio, i pasti, impianti di risalita/discesa o altri mezzi per la discesa. Tutte le spese della Guida Alpina sono a carico del partecipante.

 

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Partecipanti 1
Periodo Luglio / Settembre
Livello Fisico 3 Livello Fisico 3
Livello Tecnico 2 Livello Tecnico 2

Per informazioni Guida Alpina Parolari Roberto
tel. 030/833415 – cell. 335/8339653
e-mail info@guidaalpinarobi.it 
www.guidaalpinarobi.it 
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